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domenica 11 dicembre 2011

Collane di ruggine a "Fare Libri Liberi"

3 dicembre, seconda data della rassegna "Fare Libri Liberi". Nella sede dell'Ateneo degli Imperfetti erano ospiti Reginazabo e Pinche di Collane di ruggine. Dichiaratamente provenienti dal mondo degli hacker e inseriti nel giro dei centri sociali, danno vita a Ruggine ("Questa rivista è aperiodica perché noi siamo
discontinui, nessuno di noi è un professionista
della scrittura e tutto ciò che leggete è rubato
alla vita, al lavoro, al mondo tronfio che finirà
in ruggine". Dall'editoriale del numero uno), rivista di letteratura fantastica e manualetti sul riciclo/riuso da scaricare liberamente dal loro blog (http://collanediruggine.noblogs.org). L'incontro è stato occasione per parlare di produzione dal basso (Reginazabo ha segnalato il sito www.produzionidalbasso.com) e di distribuzione, prendendo ispirazione dal mondo dei gruppi musicali indipendenti. Tra letteratura fantastica e impegno sociale (si veda il volume "Il Babau - Paura del buio?") i lavori curati da Reginazabo e Pinche sono stampati in tipografia, hanno una nicchia di distribuzione e alta qualità di contenuti (sia testi che immagini). Caratteristiche da editoria vera più che editoria casalinga. Si potrebbero confondere con la pseudoeditoria, la cosiddetta "vanity press". La loro filosofia è però lontana da tutto questo, permane la necessità di restare ancorati all'idea di libertà garantita dall'autoproduzione.

martedì 29 novembre 2011

Fare Libri Liberi presenta "Collane di Ruggine"

Prosegue la rassegna "Fare Libri Liberi" ideata da Claudia Vio di "Unica Edizioni". Sabato 3 dicembre, alle 17.30, nella sede dell'"Ateneo degli Imperfetti" di via Bottenigo 209 a Marghera verrà presentato il progetto "Collane di Ruggine ovvero, il fantastico eversivo".

"Non siamo una casa editrice ne’ un progetto editoriale nel senso classico del termine, non ci interessa guadagnare un centesimo dalla pubblicazione di questi testi e non abbiamo scelto l’editoria come unico mezzo di espressione.(...) Il principio che sta alla base di tutto e’ quello dell’autoproduzione, del Do It Yourself. Troviamo delle cose che ci piacciono e ci mettiamo in moto per farle conoscere, semplicemente. Si tratta di sporcarsi le mani, di mettere in gioco cervello sangue e cuore senza rimanere lontani ad osservare futuri disegnati da altri."
http://collanediruggine.noblogs.org/