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giovedì 16 febbraio 2012

Vogliamo saccheggiare le infermerie...

Proprio nei giorni in cui siamo riusciti a dare un volto al "poeta del Tavor" (uno sconosciuto in cura per tossicodipendenza, i cui appunti abbandonati in un'agenda (anch'essa abbandonata) sono stati da noi ritrovati qualche tempo fa), è arrivata una richiesta che scuote (di piacere) le pareti del kassonetto ammobiliato in cui Lieve Malore dichiara di avere sede. Sono stati infatti richiesti 80 libretti del "poeta del Tavor" e 300 psicosegnalibri. Numeri di gioia e soddisfazione che si affiancano alle continue richieste del volume Psicocarcere, ormai giunto all'ennesima ristampa. In tutto questo la nostra scorta di scatole di psicofarmaci si è fatta improvvisamente esigua. Tutto il materiale accumulato in mesi di collaborazione con la nostra infermeria di fiducia diventa scarno... Abbiamo così inoltrato richieste formali al reparto di Psichiatria dell'ospedale e al Servizio per le Dipendenze di Mestre. Un'occasione anche per ogni altra eventuale collaborazione e offerta di diventare un tazebao per deliri, intuizioni, cazzate e colpi di genio di persone che bazzicano quei luoghi (per lavoro o per "diletto"). Fino ad ora la nostra domanda ha sucitato stupore, ilarità e sguardi allibiti. Attendiamo...
Per quanto riguarda il "poeta del Tavor" beh, per ovvi motivi di privacy non possiamo farvelo vedere. Abbiamo trovato una foto di un ragazzone in carne, sorridente con qualche piercing, i capelli lunghi fino alla nuca, l'aria mite e i segni del logorio di una tossicodipendenza pluriennale. E' seduto a tavola di fronte ad una fetta di tiramisù. "E' lui, è lui..:!" -  ci ha segnalato un tale che l'ha conosciuto. Gli faremo sapere un giorno che è una piccola star...di Lieve Malore...

P.S. Qualcuno vorrà sapere se è guarito dalla tossicodipendenza. Pare di no...

venerdì 4 novembre 2011

"2007 - Appunti Abbandonati" il primo libro casalingo

E' un libro da taschino di 5 cm per 10, 8 pagine. E' rilegato con la scatola del Tavor orosolubile da 2,5 mg, è il primo vero libro casalingo della LieveMalore. Ci eravamo lasciati con la soddisfazione e gli apprezzamenti per gli Psicosegnalibri e per il libro Psicocarcere. Non eravamo riusciti a produrre di più ma le idee erano buone, soprattutto la nostra caratteristica: rilegare con gli psicofarmaci. La cosa non è stata possibile per "Psicocarcere", l'avventura del Principe di Micronesia all'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino. Troppa fretta di portarlo a Liber (il salone dell'editoria casalinga), troppe pagine. E' diventato così un libro "solo" autoprodotto. Ora ecco "Appunti Abbandonati", un vero libro casalingo. Gli appunti trovati in un'agenda abbandonata da un ex utente di comunità per tossicodipendenti. Riflessioni, pensieri...come questo...

Droga, Bamba, Cocaina
Ciao Bamba, come stai?
Di sicuro tu bene, perchè non puoi sapere quanto male puoi fare ai tuoi ragazzi.
Si, devo ammeterlo, sei come una giovane donna, anche attraente, sicura di sè e sai dare sempre il meglio di te in qualsiasi luogo o momento della giornata.
Io ti ho sposata e se tu non lo sai sono trascorsi 20 anni.
Sai abbiamo litigato tanto e per qualsiasi cosa, ma alla fine la vincevi sempre tu.
Magari dentro di me ti odiavo, ma allo stesso momento ti amavo.
Solo tu bamba sapevi prendermi al momento giusto.
Sapevi darmi quello che un'altra donna o persona non sapevano darmi.
Mi sono innamorato di te anno dopo anno, fino alla mia distruzione.


Per richiedere "2007 - Appunti Abbandonati" è possibile scrivere a lievemalore@rocketmail.com
La tiratura è limitata alla disponibilità di scatole di Tavor (attualmente circa una ventina). Viene richiesta un'offerta di 2 euro più spese di spedizione.