E' in circolazione Il Coazon n° 5, ossia il quinto numero del Coazon de La Val. La blob-zine ideata da Pratiche dello Yajè. Una libera fanzine a cui contribuiscono loschi figuri del mondo dell'editoria casalinga tra cui Lieve Malore. In libertà i vari autori inviano contributi senza sapere minimamente cosa scriveranno gli altri e spesso senza avere nemmeno un filo conduttore. Questo introduce ad un altro dei concetti base dell'editoria casalinga nell'accezione a cui piace a noi, cioè L'EDiTORIA TRADIZIONALE SI PREOCCUPA, QUELLA CASALINGA SE NE FREGA. Se ne frega della linea editoriale, del bon ton giornalistico, della veste e della sottoveste, semplicemente trionfa la creatività in cui ognuno dà semplicemente il meglio di ciò che in quel momento può dare, con spirito libero, senza l'ansia di imitare nessuno ma orgogliosi di come si è. Il gioco è bello e il risultato è sempre godibile.
In questo numero Lieve Malore invita al cicloestremismo (o alla ciclocospirazione), Roteo Massi ripercorre le gesta di Ettore Gagliano, noto alle cronache come lo "schiaffeggiatore di preti". Si parla di primitivismo, anarchismo nell'articolo "Sinistra? No, grazie" di J. Zerzan, dei vizi ideologici della cultura occidentale (Paolo Cabrini), mentre il Collettivo di galline Guariche propone un programma di decervellaggio degli umani. Significativi anche gli interventi di Federico Zenoni, Mister Opplà, Suor Xandra...
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domenica 3 giugno 2012
giovedì 15 marzo 2012
Coazon # 4
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| Due delle tre pagine di Lieve Malore sul Coazon #4 |
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| Uno dei disegni di Stanislao W. |
venerdì 27 gennaio 2012
Coazon de la Val # 3
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| Il contributo Lieve Malore al Coazon numero 3 |
venerdì 23 dicembre 2011
Coazon # 2 Varie e.... "l'elogio del non luogo"
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| La pagina Lieve Malore sul Coazon #2 |
Nel Coazon 3 anche i validi interventi grafici di Daniela Spoto e la pagina di Mr Opplà.
sabato 19 novembre 2011
Il Coazon # 1: finalmente il punto di vista di una gallina!
Seconda uscita della "blobzine" il Coazon de la Val, l'a-periodico della casa editrice Pratiche dello Yajè. "Non accettate sublinguali dagli sconosciuti" è stato lo slogan con cui LieveMalore si è proposta su questo numero. Un consiglio per temerari estremi che non disdegnano una caramella rossana o una Ambrosoli al miele da uno sconosciuto e potrebbero addirittura spingersi ad accettare compresse orosolubili (che si sciolgono sotto la lingua). Voi lo fareste...? La nostra pagina si chiude poi col consueto Lieve Malore vip. Nell'ultima pagina della blobzine finalmente l'editoriale di una gallina. Il bipede pennuto parla di noi umani dicendo che siamo strani, abbiamo movenze petulanti, viviamo subordinati dal potere della mente e poi finiamo per sclerare in qualche appartamento o veicolo da batteria. Ci schieriamo dietro ad ideologie basate sulla nostra supremazia antropocentrica. Il pensiero della gallina è invece la quint'essenza della consapevolezza, non schierandosi per questa o quell'altra parte, il suo pensiero resta libero e incontaminato... Aggiunge poi..."il nostro coccodè è una sana risata alla galante stupidaggine degli umani". Insomma tramite il Coazon la gallina ci invita a non ideologizzare troppo la vita...ma a vivere secondo natura...
giovedì 20 ottobre 2011
Coazon experience
Grazie alla casa editrice Pratiche dello Yajè abbiamo partecipato (con la pagina riportata qui a fianco) alla bella iniziativa del periodico involontario autoprodotto "Il Coazon de la Val". La prima uscita è già stata distribuita e la seconda è in fase di stesura. L'esordio del Coazon, come dichiarato dal suo ideatore Paolo, è stato caratterizzato da due provocazioni: basta scuola (con la pubblicazione di un brano di Giovanni Papini dal titolo "Chidiamo le scuole") e basta lavoro (pubblicando un volantino degli anni '60 col testo: "Oggi non vado a lavorare...non penso che ci andrò domani"). Come riportato nell'articolo di fondo però l'intento non è quello di esortare all'ozio e al libero far nulla, suggerisce invece di riprendersi l'atto di pensare. "Pensare con la propria testa, riflettere, organizzare le proprie idee". Un atto di libertà rispetto ai consueti schematismi sociali e culturali. Si tratta infine di un'esortazione a creare piccole officine culturali, come quelle delle autoproduzioni editoriali, per coltivare proprio la libertà di cui dicevamo sopra. Che dire...noi ci siamo. Il primo Coazon (in realtà # 0) ospita anche i validi interventi delle "Non Edizioni" di Roteo Massi, Mr Opplà, Casa Editrice Libera e Senza Impegni e Angela Vai.
giovedì 29 settembre 2011
Anche noi sulla blob-zine
Come riportato nel blog della casa editrice casalinga Pratiche dello Yajè, possiamo dire che come LieveMalore (scritto staccato o tutto attaccato come vi piace..) siamo presenti nella blob-zine ("un aperiodico involontario autoprodotto a emissione saltuaria, alternata, discontinua e incontrollata") di prossima uscita "Il Coazon del la Val". Un'idea spettacolare! Ci siamo e che dire... siamo felici! Grazie a Paolo che ci ha invitati.
http://pratichedelloyaje.blogspot.com/2011/09/anticipazioni-un-aperiodico.html
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