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martedì 28 maggio 2013

28 MAGGIOA MESTRE

ECO-EDITORIA CREATIVA A MARGHERA
Unica Edizioni, in collaborazione con l’Ateneo degli Imperfetti presenta
FATTI I LIBRI TUOI!
Mostra-incontro dei Troglodita Tribe S.p.A.f. (Società per Azioni felici).
Martedì 28 Maggio 2013, ore 17.30-22.30
c/o Ateneo degli Imperfetti - Via Bottenigo 209 - Marghera
I Troglodita Tribe S.p.A.f., nella persona di Fabio e Lella – due creativi milanesi
trapiantati in un casolare delle Marche - saranno ospiti dell’Ateneo degli Imperfetti a Marghera martedì 28 maggio con i loro libelli creativi, fatti con materiali di recupero di ogni tipo. Scatoloni altrimenti destinati al macero, giornali vecchi, biglietti del tram, scampoli di tappezzerie, sacchetti, buste usate: gli scarti rinascono nella forma di libelli fatti a mano, libri-collage, fantastici assemblaggi. Opere uniche, che spaziano dal veganismo alla decrescita, dalla fantamanualistica all’antiarte, dalla letteratura alla saggistica demenziale.
La mostra si apre alle 17,30 e prosegue fino alle 22.30, con cena vegana.
L’ingresso è libero.

martedì 17 aprile 2012

Lievi considerazioni post Imperfetti

Da La Nuova Venezia del 13/04/2012
Siamo stati all'Ateneo degli Imperfetti. Cos'è l'Ateneo lo racconta molto bene Mauro Sandrini, uno che ci è passato prima di noi e ne ha parlato qui. Per noi è stato frutto del fortunato incontro, avvenuto a Liber, a Milano, al primo salone dell'editoria casalinga, con Claudia Vio, autrice di Unica Edizioni. Quasi a scatola chiusa ha voluto Lieve Malore in questa rassegna "Fare Libri Liberi". A quest'incontro abbiamo tentato di dare il meglio, con libri e libretti, anche nuovi, di cui parlerò nei prossimi post. Abbiamo inoltre tentato di definire il progetto, l'idea, ripercorrendone la sua storia. Serendipità è la parola che ci è stata suggerita da due amici che hanno ascoltato il nostro piccolo racconto. Infatti il contatto con l'editoria casalinga è avvenuto per caso, cercando altro...
Altri stimoli sono arrivati e i prossimi post saranno occasione per parlarne. Ancora più importante è però provare a definire cosa vuole fare Lieve Malore in futuro. Come sfruttare al meglio l'efficacia di quest'arma  che è l'editoria casalinga.
Per prima cosa c'è da CONOSCERE. Cioè scambiare con altri, materiali, idee, impressioni. Imparare, stupirsi... Questo è il grande motore, stupirsi...
La seconda cosa è APPASSIONARSI AD UN'IDEA, qualcosa che ti caratterizzi, qualcosa che ti dia un'identità di cui essere soddisfatto. Noi abbiamo già preso una strada. La (psico) Farma-Pop-Art. Cioè l'estetica della farmacopea. Quali sono le costanti estetiche di questa "arte popolare"? Ci divertiremo a parlarne nei post a venire... Anche gli autori per ora ci caratterizzano. I nostri scritti infatti provengono per la quasi totalità da un ambiente educativo-terapeutico-riabilitativo, una comunità di recupero.. Questa è una soddisfazione.
La terza cosa su cui vogliamo che Lieve Malore si impegni è capire come la composita esperienza del libro casalingo, con tutte le variabili che contiene, la fantasia, la manualità, il senso estetico, la tecnica, la libertà creativa, lo scambio con altri, possa divenire fonte di benessere, anche terapia per chi volesse chiamarla così. Quindi CREDERE NEL BENESSERE DATO DALL'ATTO CREATIVO. Un vero atto creativo! Quando una persona ha appreso delle abilità di base, ma soprattutto è riuscito a volare alto, sopra ai tentacoli dei luoghi comuni della routine della vita, dovrebbe sentirsi più libera, aver scoperto nuove parti di sè e aver acceso nuovi desideri. Perchè il desiderio è forse  il grande movente di una piena esistenza.

A proposito di luoghi comuni, abbiamo dato un duro colpo al luogo comune linguistico "lieve malore". L'abusata locuzione è stata sdoganata su carta stampata con un nuovo significato. Per la prima volta infatti nessuno si è sentito male, neanche un po'! Eppure il titolo parla di "LIEVE MALORE AGLI IMPERFETTI". Il significante ha cambiato senso! Tranqullizzate a casa, gli "Imperfetti" stanno tutti bene!!

domenica 11 dicembre 2011

Collane di ruggine a "Fare Libri Liberi"

3 dicembre, seconda data della rassegna "Fare Libri Liberi". Nella sede dell'Ateneo degli Imperfetti erano ospiti Reginazabo e Pinche di Collane di ruggine. Dichiaratamente provenienti dal mondo degli hacker e inseriti nel giro dei centri sociali, danno vita a Ruggine ("Questa rivista è aperiodica perché noi siamo
discontinui, nessuno di noi è un professionista
della scrittura e tutto ciò che leggete è rubato
alla vita, al lavoro, al mondo tronfio che finirà
in ruggine". Dall'editoriale del numero uno), rivista di letteratura fantastica e manualetti sul riciclo/riuso da scaricare liberamente dal loro blog (http://collanediruggine.noblogs.org). L'incontro è stato occasione per parlare di produzione dal basso (Reginazabo ha segnalato il sito www.produzionidalbasso.com) e di distribuzione, prendendo ispirazione dal mondo dei gruppi musicali indipendenti. Tra letteratura fantastica e impegno sociale (si veda il volume "Il Babau - Paura del buio?") i lavori curati da Reginazabo e Pinche sono stampati in tipografia, hanno una nicchia di distribuzione e alta qualità di contenuti (sia testi che immagini). Caratteristiche da editoria vera più che editoria casalinga. Si potrebbero confondere con la pseudoeditoria, la cosiddetta "vanity press". La loro filosofia è però lontana da tutto questo, permane la necessità di restare ancorati all'idea di libertà garantita dall'autoproduzione.

martedì 29 novembre 2011

Fare Libri Liberi presenta "Collane di Ruggine"

Prosegue la rassegna "Fare Libri Liberi" ideata da Claudia Vio di "Unica Edizioni". Sabato 3 dicembre, alle 17.30, nella sede dell'"Ateneo degli Imperfetti" di via Bottenigo 209 a Marghera verrà presentato il progetto "Collane di Ruggine ovvero, il fantastico eversivo".

"Non siamo una casa editrice ne’ un progetto editoriale nel senso classico del termine, non ci interessa guadagnare un centesimo dalla pubblicazione di questi testi e non abbiamo scelto l’editoria come unico mezzo di espressione.(...) Il principio che sta alla base di tutto e’ quello dell’autoproduzione, del Do It Yourself. Troviamo delle cose che ci piacciono e ci mettiamo in moto per farle conoscere, semplicemente. Si tratta di sporcarsi le mani, di mettere in gioco cervello sangue e cuore senza rimanere lontani ad osservare futuri disegnati da altri."
http://collanediruggine.noblogs.org/

sabato 19 novembre 2011

Rassegna "Fare Libri Liberi" - primo appuntamento

L'incontro con Paolo Cabrini, ideatore della casa editrice "Pratiche dello Yajè", ha aperto, il 18 novembre, la rassegna "Fare Libri Liberi" ideata da Claudia Vio di "Unica Edizioni". Sede degli incontri è il Laboratorio Libertario "Ateneo degli Imperfetti" di via Bottenigo a Marghera. La rassegna vedrà protagonisti anche noi di LieveMalore con una data prevista per il mese di aprile. Nel primo incontro Claudia Vio ha introdotto il tema dei "libri liberi" dall'autoproduzione all'editoria casalinga. Paolo Cabrini ha invece parlato della nascita della sua casa editrice e del suo percorso di conoscenza dagli studi artistici all'esperienza dello sciamanesimo. Ampio spazio è stato dedicato al Coazon de la Val, l'ultima "creatura" di Pratiche dello Yajè.
(nella foto Claudia Vio e Paolo Cabrini)